Come ridurre gli allergeni in casa e respirare meglio ogni giorno
La nostra guida per limitare l’accumulo di allergeni in casa e avere un sollievo duraturo
Le nostre case contengono una moltitudine di allergeni, come acari della polvere, muffe, microparticelle degli animali domestici, polline e polvere. È possibile ridurli grazie a una combinazione di buona ventilazione, ricambio regolare dell’aria, aspirazione con filtri HEPA, rimozione della moquette e dei tappeti e sistemi di filtrazione di alta qualità. In questo articolo vedremo come combinare più metodi e come ridurre i sintomi allergici più comuni che attivano le risposte immunitarie, come starnuti, congestione nasale, prurito agli occhi, eczema e asma.
Quali sono gli allergeni nelle nostre case?
Gli allergeni che si accumulano all’interno delle case contribuiscono ai più comuni sintomi allergici, provocando risposte immunitarie. Ma come si riconoscono i sintomi di un'allergia?
È allergia?
I tipici sintomi di un'allergia possono durare da settimane a mesi, senza essere accompagnati da febbre, e sono spesso correlati a lunghi periodi trascorsi in ambienti chiusi.
Perché è importante migliorare la qualità dell'aria interna?
Quando la qualità dell'aria interna è scarsa, gli allergeni, come gli acari della polvere, i pollini, le spore della muffa, le microparticelle degli animali domestici e i composti organici volatili (VOC), si accumulano e ricircolano. Una ventilazione e un filtraggio inadeguati consentono alle particelle di rimanere in sospensione nell'aria più a lungo, aumentando l'esposizione e scatenando reazioni allergiche con maggiore frequenza. Un’aria interna pulita è essenziale per limitare l’esposizione ad allergeni e inquinanti sospesi nell'aria, soprattutto nelle case moderne, sempre più ermetiche.
Assicurare una buona ventilazione e cambiare l’aria spesso è essenziale per ridurre gli allergeni all'interno, tra cui acari della polvere, spore della muffa e pollini. Lo scambio costante tra aria esterna e interna permette di “diluire” gli allergeni e rimuoverli, riducendo in modo significativo il loro impatto sulla salute respiratoria. Una buona ventilazione sostituisce l’aria viziata con aria fresca e filtrata, contribuendo direttamente a migliorare la qualità dell’aria interna e ad aumentare il comfort per chi soffre di allergie.
La scarsa qualità dell'aria può peggiorare notevolmente i sintomi delle allergie, irritando le vie respiratorie e intensificando la risposta immunitaria dell'organismo agli allergeni. Inquinanti come ozono, biossido di azoto e particolato non solo provocano infiammazione di per sé, ma rendono anche il naso più sensibile agli allergeni aerodispersi come pollini, polvere e muffe. Per via della sensibilità elevata, anche livelli di allergeni relativamente bassi possono scatenare reazioni allergiche più forti o più frequenti. L'inquinamento atmosferico agisce di fatto come un amplificatore dei sintomi allergici, rendendo le allergie, stagionali e non, più difficili da gestire.
Come possiamo gestire gli allergeni più comuni?
Acari della polvere
Gli acari della polvere proliferano nelle lenzuola, nei divani, nei tappeti e nelle tende, e possono causare starnuti al risveglio, prurito agli occhi ed eczemi.
Cosa puoi fare:
- Usa federe e coprimaterassi antiacaro
- Scegli un cotone a trama fitta o tessuti ipoallergenici per divani e poltrone
- Riordina spesso, eliminando il superfluo
- Usa tende lavabili e lavale ogni mese a 60 °C
- Lava la biancheria da letto ogni settimana a 60 °C
- Passa spesso l’aspirapolvere
- Abbina le pulizie regolari a un purificatore d'aria con filtro HEPA, per evitare il ricircolo delle particelle
Febbre da fieno
I pollini entrano in casa attraverso le finestre aperte, ma anche attaccati agli indumenti e al pelo degli animali domestici.
Cosa puoi fare:
- Tieni monitorati i livelli locali di pollini e inquinamento sulle apposite app
- Tieni le finestre chiuse nei periodi in cui la concentrazione di pollini è elevata
- Spazzola i capelli prima di andare a dormire, per rimuovere pollini e altri allergeni che potrebbero venire poi depositati sul cuscino
- Fai una doccia ogni sera prima di andare a dormire
- Lava regolarmente i tuoi animali domestici
- Spolvera tutti i giorni
- Esegui una pulizia profonda ogni tre mesi
- Usa prodotti per la pulizia atossici, senza profumi e certificati EU Ecolabel per ridurre gli allergeni
- Usa un purificatore d'aria per rimuovere il polline
Allergie agli animali
Le microparticelle degli animali domestici, in particolare quelle dei gatti, sono tra i principali allergeni all’interno degli edifici.
Cosa puoi fare:
- Crea zone in cui gli animali non possono accedere (soprattutto le camere da letto)
- Lava e spazzola i tuoi animali all'aperto
- Lavati le mani dopo aver toccato gli animali
- Abbina le pulizie regolari a un purificatore d'aria con filtro HEPA, per evitare il ricircolo delle particelle
Muffe
Gli ambienti umidi favoriscono la proliferazione di acari e muffe, che possono scatenare allergie.
Cosa puoi fare:
- Controlla le zone soggette alla formazione di muffa: seminterrati, bagni, cucine, soffitte, lavanderie, garage, box doccia, prese d’aria, piastrelle del bagno, camini, caminetti, intercapedini murarie e davanzali
- Misura l'umidità con un igrometro: dovrebbe essere compresa tra il 40 e il 50%
- Pulisci le zone colpite dalla muffa con aceto di vino bianco, indossando gli indumenti protettivi adeguati
- Migliora la ventilazione
- Ripara eventuali perdite
Ridurre gli allergeni per tutelare la salute di bambini e anziani
Bambini e anziani sono più esposti alle patologie respiratorie a causa della ridotta funzionalità polmonare e di una minore immunità; per questo hanno una sensibilità maggiore e risultano più vulnerabili agli allergeni presenti negli ambienti interni.
Grazie a purificatori d’aria e tessuti lavabili, è possibile creare zone a basso contenuto di allergeni nelle camere da letto, nelle camerette dei bimbi e nelle aree frequentate dagli anziani. Tali aree dovrebbero essere inaccessibili agli animali domestici, per ridurre al minimo l’introduzione di allergeni.
Irrigazione nasale salina e rimedi naturali contro le allergie
Il controllo delle allergie non deve necessariamente implicare l'uso di antistaminici: esistono rimedi naturali in grado di dare molto sollievo.
I risciacqui nasali salini aiutano ad alleviare i sintomi dell'allergia eliminando delicatamente il muco, gli allergeni e le sostanze irritanti dalle cavità nasali. Questo processo riduce la congestione nasale, lenisce i tessuti irritati e aiuta a eliminare pollini, polvere e altre particelle che provocano infiammazioni e starnuti. Secondo gli esperti europei di salute allergologica, l’irrigazione salina è un metodo sicuro per il supporto della naturale funzione delle mucose senza l’uso di farmaci. Offre sollievo in condizioni come la rinite allergica e la sinusite.
Riempi il tuo neti pot con una soluzione salina sterile, inclina la testa di lato su un lavandino e versa delicatamente la soluzione in una narice. Il liquido scorrerà attraverso le vie nasali e defluirà dall'altra narice, eliminando il muco e gli allergeni.
Nel caso degli spray salini, è sufficiente spruzzare in ogni narice come indicato per idratare e liberare le vie nasali. Per evitare infezioni, usa sempre acqua distillata o sterilizzata e pulisci il dispositivo dopo ogni utilizzo.
Altri rimedi naturali contro le allergie includono l’inalazione di vapore, supportata dalla purificazione dell’aria con filtri HEPA.
L'aspirapolvere è efficace contro le allergie?
Per un migliore controllo della polvere e delle allergie usa un aspirapolvere dotato di filtro HEPA, che trattiene efficacemente le particelle fini. Passa l'aspirapolvere almeno una volta alla settimana, o più spesso se hai degli animali domestici. Gli aspirapolvere con sacco sono particolarmente utili, perché aiutano a evitare che gli allergeni fuoriescano quando li svuoti.
Moquette e tappeti peggiorano le allergie?
Moquette e tappeti trattengono la polvere, il polline e le microparticelle degli animali domestici, peggiorando i sintomi delle allergie. I pavimenti in parquet, piastrelle o vinile sono più facili da pulire e più adatti alle persone allergiche. Se ti piacciono i tappeti, opta per le fibre naturali e puliscili regolarmente con un aspirapolvere dotato di filtro HEPA. Puoi ridurre gli allergeni anche evitando di indossare le scarpe in casa e toelettando regolarmente i tuoi amici a quattro zampe.
I purificatori d'aria sono efficaci contro gli allergeni?
Il dispositivo più semplice per garantire aria pulita e salubre in casa è un purificatore d’aria dotato di un sistema di filtrazione a quattro stadi, progettato specificamente per rimuovere dall’aria allergeni come pollini, residui e peli di animali domestici, fumo e polvere. Le proprietà anallergiche dei purificatori d'aria MC55W sono state certificate da rinomate istituzioni come ECARF e la British Allergy Foundation. Il sistema è stato dichiarato efficace contro i virus respiratori dall'Institut Pasteur de Lille.
I purificatori Daikin, in grado di purificare l'aria fino a un volume di 82m², integrano una modalità automatica e una modalità polline. La modalità automatica rileva i livelli di particolato, o PM (minuscole particelle solide e goccioline sospese nell'aria) nella stanza e, quando necessario, avvia il processo di purificazione dell'aria. La modalità anti-polline funziona creando una leggera turbolenza dell'aria nell’ambiente. In questo modo il polline viene catturato e trattato prima che abbia la possibilità di depositarsi sul pavimento di casa.
Posiziona il purificatore in un'area aperta con un buon flusso d'aria, vicino alle fonti comuni di inquinanti come cucine o ingressi, lasciando spazio sufficiente intorno all’unità per garantire una corretta circolazione.
I filtri HEPA contribuiscono alla purificazione dell'aria?
I filtri HEPA agiscono come una barriera, impedendo a polvere, polline, microparticelle degli animali domestici, spore e altre sostanze aerodisperse di circolare in tutta la casa. Intrappolando questi inquinanti, i filtri contribuiscono a migliorare la qualità dell'aria interna e a ridurre la presenza di allergeni e sostanze irritanti, a vantaggio di chi soffre di allergie o problemi respiratori.
Più alto è il valore MERV (Minimum Efficiency Reporting Value), migliore è il filtraggio. Per la maggior parte delle abitazioni, un valore MERV compreso tra 8 e 13 rappresenta un buon equilibrio tra qualità dell'aria e prestazioni del sistema HVAC. Fattori come la presenza di animali domestici, allergie e la qualità dell’aria esterna dovrebbero essere considerati nella scelta del valore MERV.
La manutenzione regolare dei filtri è fondamentale per mantenere una buona qualità dell’aria e l’efficienza del sistema HVAC. I filtri sporchi limitano il flusso d’aria, costringendo il sistema a lavorare di più e aumentando sia i consumi energetici sia il rischio di guasti. La maggior parte dei produttori consiglia di sostituire i filtri ogni 1-3 mesi; tuttavia, la frequenza può variare in base a fattori quali il tipo di filtro, l'uso e le condizioni ambientali. Il filtro elettrostatico HEPA di Daikin, invece, richiede una sostituzione solo ogni dieci anni.
Come mantenere in salute i filtri HEPA del tuo purificatore d'aria
I sistemi di riscaldamento possono diffondere o intrappolare gli allergeni se non adeguatamente filtrati, quindi è importante effettuare una regolare manutenzione del sistema HVAC e pulire le bocchette dell’aria ogni tre mesi. Pulisci o sostituisci i filtri dell'aria, ispeziona e pulisci l'unità esterna e l’ambiente circostante, controlla e pulisci le tubazioni e programma gli interventi di manutenzione professionali. Mantenere un corretto flusso d’aria e assicurarsi che il sistema sia perfettamente in piano può migliorarne l’efficienza e prevenire potenziali problemi.
Conclusioni: creare una casa più sana e a basso contenuto di allergeni
Se soffri di allergie, ricorda che la riduzione degli allergeni in casa richiede una strategia costante e stratificata. Pulizia regolare, buona ventilazione e conoscenza delle fonti di allergeni più comuni giocano un ruolo importante per il miglioramento della qualità dell’aria interna.
I purificatori d'aria con filtrazione ad alta efficienza possono ridurre in modo significativo gli allergeni aerodispersi, come pollini, residui degli animali domestici e polvere, soprattutto se abbinati a buone abitudini come l’aspirazione con filtri HEPA, il controllo dell’umidità e una corretta manutenzione dell’impianto di climatizzazione.
Se i sintomi allergici persistono nonostante queste misure, è consigliabile rivolgersi a un medico oppure far controllare il sistema HVAC da un professionista qualificato, così da garantire una filtrazione e un flusso d’aria ottimali.
Punti chiave
- Assicurare una buona ventilazione e cambiare l’aria spesso è essenziale per ridurre gli allergeni all'interno, tra cui acari della polvere, spore della muffa e pollini.
- Un purificatore d’aria con filtrazione a quattro stadi è il modo più semplice per mantenere la casa libera da polline, residui degli animali domestici, fumo e polvere.
- Anche i rimedi naturali, come i lavaggi nasali con soluzione salina e l’inalazione di vapore, supportati dalla purificazione dell’aria con filtri HEPA, risultano efficaci.
- Per un controllo migliore di polvere e allergie, usa un aspirapolvere dotato di filtro HEPA e rimuovi moquette e tappeti: i pavimenti rigidi sono più adatti a chi soffre di allergie.