Quali conseguenze potrebbe avere la messa al bando delle tecnologie di riscaldamento tradizionali?
I governi europei si sono attivati per raggiungere l’obiettivo zero emissioni nette, e tra le azioni necessarie rientra l’abbandono dei sistemi di riscaldamento tradizionali. Cosa comporta tutto questo per te?
Ci sono molti motivi per scegliere una pompa di calore. Per spiegarli, Daikin ha creato il whitepaper Drivers to Heat Pump Adoption by European Households (I fattori che spingono le famiglie europee ad adottare le pompe di calore), ricco di informazioni fattuali e concrete che aiutano i consumatori a compiere una decisione informata. Il documento esplora i fattori chiave, come il risparmio sui costi energetici, gli incentivi governativi, l’impatto ambientale, gli sviluppi normativi e il modo in cui le pompe di calore si integrano alle soluzioni basate su energie rinnovabili per creare case in anticipo sul futuro.
In questo articolo ci concentreremo su una possibile graduale eliminazione delle tecnologie di riscaldamento tradizionali e su cosa ciò comporta per i proprietari di immobili che stanno valutando il passaggio alla tecnologia della pompa di calore.
L’obiettivo zero emissioni nette dell’Europa e la spinta al cambiamento
I governi europei si stanno muovendo per raggiungere gli obiettivi di emissioni nette di CO2 pari a zero. Sempre più Paesi si stanno impegnando ad azzerare le emissioni nei prossimi decenni. L’unico modo per raggiungere questi obiettivi a lungo termine consiste nel fissare traguardi tangibili a breve termine, come la sostituzione dei sistemi di riscaldamento tradizionali con soluzioni più sostenibili.
Il ruolo degli edifici a zero emissioni di carbonio per la neutralità climatica
Per raggiungere la neutralità climatica è necessario un cambiamento radicale nel modo in cui costruiamo e riscaldiamo le nostre case. Secondo l’Agenzia internazionale dell'energia (AIE), quasi tutte le nazioni intendono implementare norme edilizie a zero emissioni di carbonio entro il 2030. Gli edifici a zero emissioni di carbonio sono altamente efficienti dal punto di vista energetico. Utilizzano direttamente le energie rinnovabili o una fonte di energia che si presume sarà completamente decarbonizzata entro il 2050, come ad esempio l’elettricità o una rete distrettuale di recupero del calore. Questi edifici non necessiteranno di ulteriori modifiche, poiché saranno già a zero emissioni di carbonio entro il 2050.
Nuovi requisiti in materia di energie rinnovabili per gli edifici in Italia
La Commissione europea punta a vietare la vendita di caldaie a combustibili fossili entro il 2029. Questo progetto rientra nel piano REPowerEU, nato per migliorare l'efficienza energetica e velocizzare la transizione verso fonti di energia più sostenibili.
I nuovi edifici in Italia dovranno usare il 60% di energia rinnovabile per la produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento e il raffrescamento, un requisito che è stato triplicato dalla sua introduzione nel 2011. L’obbligo si applica agli edifici di nuova costruzione, agli edifici esistenti che vengono ampliati (la cui superficie utile netta viene aumentata di oltre il 15%) e agli edifici sottoposti a ristrutturazioni importanti.
Dato che questo requisito non può essere completamente soddisfatto solo con un sistema di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (in altre parole non basta installare i pannelli fotovoltaici), i proprietari dovranno dotarsi di un sistema di energia termica da fonti rinnovabili, come una pompa di calore, un impianto solare termico o un impianto a biomassa.
Per gli edifici pubblici, la quota da soddisfare sale al 65%. Sono previste eccezioni per gli edifici connessi a una rete distrettuale di recupero del calore (rete di teleriscaldamento), gli uffici e gli edifici commerciali.
Un nuovo modo di riscaldare gli edifici
Per raggiungere la neutralità climatica, dobbiamo ripensare in modo radicale non solo al funzionamento dei nostri edifici, ma anche al nostro modo di vivere e abitare negli edifici che fanno parte del nostro quotidiano. Possiamo ridurre la richiesta di riscaldamento migliorando l’isolamento degli edifici e adottando reti di riscaldamento e fonti di riscaldamento rinnovabili come le pompe di calore.
Pompe di calore: la soluzione di riscaldamento a prova di futuro
Questo importante cambiamento di mentalità non può essere ignorato. In tutta Europa, il movimento verso il graduale abbandono del riscaldamento basato sui combustibili fossili sta prendendo piede. Diversi Paesi stanno già adottando misure proattive, vietando l’uso dei combustibili fossili per il riscaldamento o anticipando le date di applicazione di divieti già esistenti. Questo stimolante cambiamento dimostra il ruolo di primaria importanza delle pompe di calore quale soluzione di riscaldamento in anticipo sul futuro per le nostre case.
Consulta il whitepaper completo (disponibile per il download in lingua inglese) per dati dettagliati, fonti e riferimenti.